G.Balla - Linee andamentali + successioni dinamiche. Volo di rondini, 1913. New York, MOMA

G.Balla – Linee andamentali + successioni dinamiche. Volo di rondini, 1913. New York, MOMA

La simultaneità e il dinamismo dei corpi erano per Giacomo Balla una fonte d’ispirazione e costante esercizio.
In particolar modo durante la sua adesione al futurismo si ritrovò a riflettere sul tema del movimento.

Giacomo Balla, STUDIO DI BALLERINI PER IL BAL TIC TAC, 1921

Giacomo Balla, STUDIO DI BALLERINI PER IL BAL TIC TAC, 1921

Ad egli importa il moto lineare dei corpi; il suo nuovo stile futurista e le creazioni che ne derivarono furono conseguenti a profondi studi analitici dello spazio cinetico, molti dei quali di stampo leonardesco e relativi alle sue teorie dinamiche culminanti nella raccolta della “Linea Andamentale”.

Giacomo Balla - Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912

Giacomo Balla – Dinamismo di un cane al guinzaglio, 1912

Come verità lampante basti prendere in esame “Volo di Rondini”, nel quale Balla circoscrive attorno a un unico punto di vista la velocità e la derivata variazione dell’andamento del corpo, che va in contrapposizione alla staticità dell’osservatore, del quale si muove soltanto la fantasia dietro il dilagante pennello.

Un’importante considerazione da farsi è che Balla dà così vita al movimento realizzando una sequenza a ripetizione dell’immagine, lavoro molto simile all’opera di A. G. Bragaglia (1890 – 1960) nel campo della fotodinamica rispetto all’ambito futurista nel quale si era addentrato.

Perciò l’interesse per la fotografia lo porterà a sviluppare dei tagli prospettici in scorcio.
Seguendo l’esame della Solomon R. Guggenheim Foundation riguardo all’opera di Balla “Mercurio transita davanti al Sole”, la quale affema che : “Il dipinto è la versione definitiva di numerosi studi fatti da Balla in seguito all’osservazione del transito di Mercurio davanti al sole del 7 Novembre 1914. L’evento è rappresentato nella parte centrale e superiore del dipinto, dove un piccolo punto, Mercurio, si trova vicino alla circonferenza di un grande cerchio, il Sole.

Balla, Mercurio passa davanti al sole visto da un cannocchiale, 1914

Balla, Mercurio passa davanti al sole visto da un cannocchiale, 1914

Il bagliore dei triangoli bianchi circostanti è dovuto all’abbaglio dell’occhio dell’artista nel momento in cui allontana lo sguardo dalle lenti. Il cono verde, che termina su Mercurio, potrebbe rappresentare il telescopio, mentre gli archi e i triangoli più scuri le lenti a fumè. Il movimento futurista può essere manipolato solo a seguito di una trasformazione cromatica.

Giacomo Balla - Vortice, Linea di velocità, matita su carta

Giacomo Balla – Vortice, Linea di velocità,
matita su carta

Nel Manifesto della pittura futurista dell’aprile del 1910 egli dichiara: << …le cose in movimentosi moltiplicano, si deformano, susseguendosi, come vibrazioni, nello spazio che percorrono”. Rendiamo omaggio al grande maestro del dinamismo, il cui lavoro sarà apprezzabile questo settembre in fiera a Lugano, con le sue elaborate opere su carta.

Balla – WorksOnPaperArt Lugano Fair 2016

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